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Processo di ratifica

Sintesi: Dopo la firma del 2 marzo 2026, i Bilaterali III devono passare attraverso il processo parlamentare ed essere sottoposti al referendum facoltativo. La consultazione ha dato un tasso di approvazione del 74%. Una votazione popolare è attesa per il 2027 o il 2028. Diverse forze politiche hanno annunciato un referendum.


Decisioni politiche: situazione al 6 settembre 2026

Nuove decisioni politiche verificate il 6 settembre 2026; la documentazione precedente mantiene la propria data di riferimento.

22.05.2026 — La CPE-S ha respinto nel corapporto il referendum obbligatorio sul pacchetto Svizzera–UE con 8 voti contro 5. È una posizione di commissione; la decisione definitiva dipende dall'esito delle deliberazioni parlamentari. Fonte originale.

14.06.2026 — L'iniziativa per la sostenibilità «No a una Svizzera da 10 milioni!» è stata respinta in votazione popolare. Lo scrutinio del 14 giugno è concluso; non riguardava l'approvazione del pacchetto Bilaterali III. Fonte originale.

04.09.2026 — La CPE-S ha approvato la parte sulla stabilizzazione con 9 voti contro 3 e un’astensione. È pronta per la sessione autunnale degli Stati; l’accordo elettrico è previsto presumibilmente in inverno. La commissione sostiene la tassa d’immigrazione proposta. Non è ancora un’approvazione parlamentare definitiva. Fonte originale.

Il percorso verso la ratifica

Panoramica

graph LR A["Conclusione dei<br/>negoziati<br/>(dic. 2024)"] --> B["Firma<br/>(2 marzo 2026)"] B --> C["Deliberazione<br/>parlamentare<br/>(2026-2027)"] C --> D["Referendum<br/>facoltativo"] D --> E["Votazione<br/>popolare<br/>(2027 o 2028)"] E --> F["Entrata in vigore<br/>(in caso di<br/>approvazione)"] style B fill:#d5f9d5,stroke:#27ae60 style E fill:#fef9e7,stroke:#f39c12

Calendario

Fase Periodo Stato
Conclusione dei negoziati Dicembre 2024 Conclusa
Parafatura Inizio 2025 Conclusa
Consultazione Giugno-ottobre 2025 Conclusa (74% di approvazione)
Firma 2 marzo 2026 Conclusa
Deliberazione parlamentare 2026-2027 In corso
Termine referendario Dopo la decisione parlamentare In sospeso
Votazione popolare 2027 o 2028 Attesa
Entrata in vigore Non prima del 2028 Aperta

Consultazione

La consultazione si è svolta da giugno a ottobre 2025. Il Bundesrat ha sottoposto il risultato negoziale ai Cantoni, ai partiti, alle associazioni e alle cerchie interessate per un parere [13].

Risultati

Categoria Approvazione Rifiuto Neutrale/Astensione
Cantoni 22 su 26 4 --
Partiti PLR, Centro, PS, Verdi, PVL UDC --
Associazioni Ampia maggioranza Singole associazioni --
Tasso complessivo 74% 26% --

Il tasso di approvazione del 74% nella consultazione è insolitamente elevato per un pacchetto così complesso e politicamente controverso [13].

Punti chiave dei pareri

Favorevoli:

  • La grande maggioranza approva il pacchetto come garanzia della via bilaterale
  • Le associazioni economiche sottolineano l'importanza dell'accesso al mercato interno
  • 22 Cantoni sostengono il pacchetto [13]

Contrari:

  • L'UDC respinge il pacchetto per principio (recepimento dinamico del diritto, «giudici stranieri», contributo di coesione)
  • Singole associazioni criticano aspetti specifici (p. es. norme sugli aiuti di Stato, costi)
  • 4 Cantoni hanno espresso riserve [13]

Deliberazione parlamentare

Competenza

Il pacchetto viene trattato in entrambe le Camere del Parlamento federale [1]:

  • Nationalrat (200 membri): prima trattazione
  • Ständerat (46 membri): seconda trattazione
  • In caso di divergenze: procedura di appianamento delle divergenze

Rapporti di forza attesi

Sulla base delle posizioni dei partiti nella consultazione:

Partito Seggi CN Posizione Motivazione
UDC 62 Contrario Rifiuto di principio
PS 41 Favorevole Compromesso sulla protezione dei salari come condizione soddisfatta
PLR 28 Favorevole Garanzia della piazza economica
Centro 29 Favorevole Via bilaterale pragmatica
Verdi 23 Favorevole Cooperazione europea
PVL 10 Favorevole Modernizzazione della via bilaterale
Altri 7 Misto --

Una confortevole maggioranza parlamentare è probabile, dato che solo l'UDC respinge il pacchetto per principio.

Legislazione di accompagnamento

Oltre all'approvazione del pacchetto di trattati, il Parlamento deve anche adottare la legislazione nazionale di attuazione, in particolare [1][9]:

  • Attuazione delle 14 misure di protezione dei salari
  • Adeguamento della legislazione d'esecuzione per il recepimento dinamico del diritto
  • Regolamentazione del contributo di coesione

Referendum facoltativo

Base giuridica

I Bilaterali III sono sottoposti al referendum facoltativo (art. 141 cpv. 1 lett. d Cost.). Entro 100 giorni dalla pubblicazione ufficiale della decisione parlamentare, 50'000 aventi diritto di voto o 8 Cantoni possono chiedere il referendum [1].

Chi prevede un referendum?

L'iniziativa per la sostenibilità «No a una Svizzera da 10 milioni!» è stata respinta in votazione popolare. Lo scrutinio del 14 giugno è concluso; non riguardava l'approvazione del pacchetto Bilaterali III. Fonte originale.

Anche da ambienti sindacali vi sono voci isolate che non escludono un referendum, qualora il processo parlamentare dovesse annacquare il compromesso sulla protezione dei salari.

Votazione popolare: quando?

Scenari

Scenario Data Probabilità
2027 (prima delle elezioni) Primavera/autunno 2027 Possibile, ma politicamente rischioso
2028 (dopo le elezioni) Primavera 2028 Più probabile

PLR e Centro hanno segnalato che preferirebbero una votazione popolare solo nel 2028, per evitare una sovrapposizione con le elezioni federali dell'autunno 2027. I Bilaterali III potrebbero dominare la campagna elettorale e portare a una contrapposizione polarizzante [14].

Previsione

Una votazione popolare è considerata probabile, dato che l'UDC dispone della necessaria capacità di mobilitazione per una raccolta di firme. L'esito è aperto, anche se il 74% di approvazione nella consultazione viene interpretato come un segnale positivo [13][14].

Ratifica da parte dell'UE

Dal lato dell'UE, il pacchetto deve anch'esso essere ratificato. Il Consiglio europeo e il Parlamento europeo devono dare il loro consenso. Un rifiuto da parte dell'UE è considerato improbabile, dato che il pacchetto è il risultato di un processo negoziale mandatato dalla Commissione europea [3][4].


Elenco delle fonti

[1] DFAE (2026). Pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]

[3] GTAI (2026). Abkommen des Pakets Schweiz-EU unterzeichnet. Germany Trade & Invest. [Open Access]

[4] Commissione UE (2026). IP/26/505. Commissione europea. [Open Access]

[9] admin.ch (2026). Protezione dei salari: misura 14. Confederazione Svizzera. [Open Access]

[12] USS (2026). No all'iniziativa del caos dell'UDC. Unione sindacale svizzera. [Open Access] Nota: sindacato.

[13] DFAE (2025). Risultati della consultazione. Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]

[14] Blick (2026). EU-Verträge kommen wohl erst 2028 an die Urne. Blick. [Open Access] Nota: fonte mediatica.


Aggiornamento politico: 6 settembre 2026; documentazione di base: marzo 2026