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Bilaterali II (2004)

Sintesi: I Bilaterali II furono firmati nel 2004 e ampliarono la cooperazione Svizzera-UE con nove ulteriori accordi. L'elemento centrale è l'associazione a Schengen e Dublino, approvata dal popolo nel 2005. A differenza dei Bilaterali I, questi accordi non sono collegati tra loro da una clausola ghigliottina.


Contesto politico

Dopo l'entrata in vigore dei Bilaterali I nel 2002, il Consiglio federale mirava ad approfondire la cooperazione con l'UE. I negoziati si svolsero sullo sfondo dell'allargamento a est dell'UE nel 2004, con l'adesione di dieci nuovi Stati membri. La Svizzera collegò l'estensione della libera circolazione delle persone ai nuovi membri dell'UE con i negoziati sui Bilaterali II [1].

Il 26 ottobre 2004 furono firmati nove accordi a Lussemburgo. A differenza dei Bilaterali I, non sono collegati da una clausola ghigliottina -- ogni accordo è autonomo [1].

I nove accordi

1. Associazione a Schengen

L'Accordo di Schengen è il più significativo politicamente dei Bilaterali II. Fu approvato il 5 giugno 2005 in votazione popolare con il 54,6 per cento di voti favorevoli ed entrò pienamente in vigore il 12 dicembre 2008 [2].

Punti chiave:

  • Abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne
  • Accesso al Sistema d'informazione Schengen (SIS) per polizia e guardie di confine
  • Politica comune dei visti per soggiorni di breve durata
  • Cooperazione rafforzata di polizia e assistenza giudiziaria

2. Associazione a Dublino

L'Accordo di Dublino regola la competenza per l'esame delle domande d'asilo. Principio fondamentale: lo Stato in cui una persona richiedente asilo entra per la prima volta nello spazio Schengen è responsabile dell'esame della domanda d'asilo. Ciò impedisce domande multiple in Stati diversi [2].

3. Fiscalità del risparmio

L'Accordo sulla tassazione dei redditi da risparmio entrò in vigore nel 2005. Fu sostituito nel 2017 dall'Accordo sullo scambio automatico di informazioni (SAI), con cui la Svizzera adottò lo standard internazionale per lo scambio di informazioni relative ai conti finanziari [1].

4. Lotta contro la frode

Questo accordo consente la cooperazione tra la Svizzera e l'UE nella lotta contro il contrabbando, la frode fiscale e altre forme di criminalità economica transfrontaliera [1].

5. Prodotti agricoli trasformati

L'Accordo riduce le disparità di prezzo per i prodotti agricoli trasformati (ad es. cioccolato, biscotti, zuppe) e facilita il commercio [1].

6. Ambiente

La Svizzera divenne membro dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) e ottenne l'accesso alla Rete europea di informazione e osservazione ambientale (EIONET) [1].

7. Statistica

L'Accordo sulla statistica armonizza la raccolta e la diffusione dei dati statistici tra la Svizzera e l'UE [1].

8. MEDIA

L'Accordo MEDIA consentì la partecipazione della Svizzera al programma UE di promozione cinematografica. La partecipazione non fu tuttavia rinnovata a partire dal 2014, poiché l'UE la collegò ai progressi sulle questioni istituzionali [1].

9. Pensioni

Questo accordo regola l'imposizione delle pensioni dei funzionari UE in pensione residenti in Svizzera [1].

Schengen come accordo chiave

L'associazione a Schengen è l'accordo più importante dei Bilaterali II per diverse ragioni:

Aspetto Importanza
Libertà di viaggio Nessun controllo sistematico alle frontiere per 420 milioni di persone nello spazio Schengen
Sicurezza Accesso al SIS con oltre 90 milioni di segnalazioni [3]
Turismo La Svizzera come parte del sistema visti Schengen per i cittadini di Paesi terzi
Cooperazione di polizia Collaborazione transfrontaliera nel perseguimento penale

Schengen ha una dinamica istituzionale particolare: come Stato associato, la Svizzera deve recepire gli sviluppi dell'acquis di Schengen. Si tratta di una forma di recepimento dinamico del diritto che esisteva già prima dei Bilaterali III [3].

Differenze rispetto ai Bilaterali I

Caratteristica Bilaterali I Bilaterali II
Clausola ghigliottina Sì (tutti i 7 collegati) No (accordi autonomi)
Recepimento del diritto Statico Parzialmente dinamico (Schengen)
Votazione popolare Sì (ALC, 2000) Sì (Schengen, 2005)
Focus Accesso al mercato, economia Sicurezza, cooperazione
In vigore 2002 (simultaneamente) 2005-2009 (scaglionato)

Bilancio

I Bilaterali II hanno esteso la cooperazione con l'UE a nuovi ambiti -- in particolare l'associazione a Schengen/Dublino ha modificato radicalmente la cooperazione in materia di sicurezza e il traffico viaggiatori. Al contempo, la debolezza istituzionale fondamentale delle relazioni bilaterali è rimasta: la mancanza di un meccanismo uniforme di risoluzione delle controversie e di un adeguamento sistematico del diritto.


Elenco delle fonti

[1] DFAE (2026). Gli Accordi bilaterali II. Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]

[2] Fedlex: Accordo di associazione a Schengen, RS 0.362.31. Raccolta sistematica. [Open Access]

[3] SEM (2026). Schengen/Dublino -- Importanza per la Svizzera. Segreteria di Stato della migrazione. [Open Access]


Ultimo aggiornamento: marzo 2026