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Erosione degli accordi esistenti

Sintesi: Dall'abbandono dei negoziati sull'accordo quadro istituzionale (AccI) nel maggio 2021, gli accordi bilaterali esistenti perdono progressivamente efficacia. Questo processo -- definito «erosione» -- riguarda concretamente il riconoscimento reciproco dei dispositivi medici, l'accesso ai programmi di ricerca dell'UE e altri ambiti. Il think tank di orientamento liberale Avenir Suisse stima i costi a 1,7 miliardi di franchi una tantum e 1,3 miliardi di franchi annui.


Cosa significa «erosione»

Gli accordi bilaterali tra la Svizzera e l'UE sono trattati statici: riflettono lo stato giuridico al momento della firma. Quando l'UE sviluppa la propria regolamentazione -- cosa che fa continuamente --, si crea una discrepanza crescente tra il diritto UE vigente e il contenuto degli accordi [1].

Finché i Comitati misti aggiornano regolarmente gli accordi, l'accesso al mercato è garantito. Dopo l'abbandono dei negoziati sull'AccI nel maggio 2021, l'UE ha tuttavia bloccato l'aggiornamento di diversi accordi, collegando i progressi negli accordi settoriali a un chiarimento delle questioni istituzionali [1].

Esempi concreti di erosione

Blocco MRA: dispositivi medici

L'esempio più grave di erosione riguarda l'Accordo sul riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformità (MRA). Dal 26 maggio 2021 -- il giorno dell'abbandono dell'AccI -- il capitolo MRA sui dispositivi medici (diagnostica in vitro e altri dispositivi medici) non è più stato aggiornato [2].

Conseguenze concrete:

  • I produttori svizzeri di tecnologia medica devono far certificare i loro prodotti due volte (in Svizzera e nell'UE)
  • I produttori UE devono effettuare valutazioni di conformità separate per il mercato svizzero
  • Costi aggiuntivi stimati per il settore: diverse centinaia di milioni di franchi all'anno [2]

L'industria svizzera della tecnologia medica impiega circa 63'000 persone ed esporta prodotti per un valore di oltre 18 miliardi di franchi, di cui una parte considerevole nell'UE [2].

Programmi di ricerca: declassamento a Stato terzo

Dopo l'abbandono dell'AccI, la Svizzera non fu ammessa come Stato associato a Horizon Europe -- il più grande programma di promozione della ricerca al mondo (95,5 miliardi di euro, 2021-2027). I ricercatori svizzeri possono partecipare in determinati ambiti, ma non hanno accesso ai contributi ERC (European Research Council) come ricercatori principali e non possono coordinare progetti [1].

Erasmus+: esclusione dal 2014

La Svizzera non partecipa più pienamente al programma di formazione UE Erasmus+ dal 2014. L'evento scatenante fu l'accettazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa il 9 febbraio 2014, interpretata dall'UE come un segnale contrario alla libera circolazione delle persone. Da allora il Consiglio federale finanzia un programma nazionale sostitutivo (Swiss-European Mobility Programme), che tuttavia non offre la stessa portata e lo stesso raggio d'azione [1].

Ulteriori ambiti

  • Mercato elettrico: la Svizzera non fa parte del mercato interno europeo dell'elettricità e non ha un seggio nell'Agenzia UE per l'energia ACER. Ciò comporta perdite di efficienza nel commercio transfrontaliero di elettricità
  • Cooperazione nella ricerca: singoli programmi di cooperazione (ad es. tecnologia quantistica, spazio) sono accessibili alla Svizzera solo in modo limitato

Costi quantificati

Il think tank Avenir Suisse ha stimato nel 2024 in uno studio molto discusso i costi economici dell'erosione [3]:

Tipo di costo Importo Orizzonte temporale
Costi una tantum (riconversione MRA, declassamento nella ricerca) 1,7 mia. CHF Già sostenuti
Costi annui ricorrenti (doppie certificazioni, perdita di accesso al mercato) 1,3 mia. CHF Per anno

Nota: Avenir Suisse è un think tank di orientamento liberale finanziato da grandi imprese svizzere. L'organizzazione è favorevole alla via bilaterale e a mercati aperti. Le cifre citate vanno lette nel contesto di questo orientamento. [3]

Prospettiva dei critici

Non tutti condividono la valutazione che l'erosione rappresenti un problema grave. I critici argomentano:

  • L'UDC considera l'erosione una prova del fatto che la via bilaterale è fondamentalmente problematica e che la Svizzera dovrebbe ridurre la propria dipendenza dall'UE. Vede nei Bilaterali III un prezzo troppo elevato per rimediare all'erosione [4].

  • Autonomiesuisse e altre organizzazioni sostengono che la Svizzera può sopportare i costi dell'erosione e che l'alternativa -- un legame istituzionale stretto con l'UE -- risulterebbe a lungo termine più costosa a causa della perdita di sovranità e dei costi di regolamentazione.

  • In Parlamento, Vincent Maitre (Centro/GE) chiese già nel 2021 informazioni sull'erosione della via bilaterale, evidenziando la necessità di una valutazione globale dei costi e dei benefici di tutte le opzioni [5].

Mezzi di pressione dell'UE e pressione politica

L'UE ha utilizzato l'erosione consapevolmente come leva per spingere la Svizzera a negoziare sulle questioni istituzionali. Il mancato aggiornamento dell'MRA e l'esclusione dai programmi di ricerca non furono solo conseguenze tecniche, ma anche segnali politici [1].

Allo stesso tempo, l'UE sottolineò che la Svizzera non poteva utilizzare la via bilaterale selettivamente: l'accesso al mercato richiedeva l'adozione di regole comuni. Questa posizione costituì il punto di partenza per i negoziati che iniziarono nel 2022 come colloqui esplorativi e sfociarono nel 2026 nei Bilaterali III.


Elenco delle fonti

[1] DFAE (2026). Pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]

[2] Swissmedic (2026). Mutual Recognition Agreement (MRA). Istituto svizzero per gli agenti terapeutici. [Open Access]

[3] Avenir Suisse (2024). Quanto costa l'erosione dei bilaterali. Studio. [Open Access] Nota: think tank di orientamento liberale.

[4] Interpellanza 21.4559: Erosione della via bilaterale Svizzera-UE (Maitre Vincent). Parlamento svizzero. [Open Access]

[5] Postulato 24.3528: Valore degli accordi bilaterali per la Svizzera (gruppo PLR). Parlamento svizzero. [Open Access]


Ultimo aggiornamento: marzo 2026