Stato: gennaio 2026. Quadro normativo per l'IA in Svizzera e in Europa.
La Svizzera si trova nel gennaio 2026 davanti a un'asimmetria normativa: dispone di una moderna legge sulla protezione dei dati, è di fatto soggetta all'EU AI Act -- ma non ha una propria legge sull'IA.
| Normativa | In vigore dal | Ambito di applicazione |
|---|---|---|
| EU AI Act (Regolamento UE 2024/1689) | 1° agosto 2024 | Stati membri UE + Paesi terzi con accesso al mercato UE |
| Legge svizzera sulla protezione dei dati (nLPD) | 1° settembre 2023 | Svizzera |
| Legge svizzera sull'IA | -- | non esiste |
L'EU AI Act è la prima legge al mondo completa per la regolamentazione dell'intelligenza artificiale [1]. Classifica le applicazioni di IA secondo livelli di rischio:
Le violazioni sono sanzionate con multe fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato annuo globale [1].
La Svizzera non è membro dell'UE. Ma è economicamente profondamente integrata nel mercato interno. Le aziende svizzere che offrono prodotti o servizi nello spazio UE devono rispettare l'AI Act -- senza aver partecipato alla sua definizione [1].
Questo riguarda:
La Svizzera importa di fatto la regolamentazione UE senza esservi formalmente vincolata. Un classico dilemma del recepimento autonomo.
La legge federale sulla protezione dei dati totalmente riveduta è entrata in vigore il 1° settembre 2023 [2]. Pone la protezione dei dati personali su una base moderna:
Punti chiave:
La nLPD regola il trattamento dei dati personali -- ma non regola i sistemi di IA stessi. Regola quali dati possono essere trattati, ma non come un algoritmo prende decisioni.
Nel febbraio 2025 il Consiglio federale decise di ratificare la Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sull'intelligenza artificiale. Al contempo chiarì che la Svizzera non avrebbe perseguito una regolamentazione dell'IA ampia e intersettoriale sul modello dell'EU AI Act [3].
Il Consiglio federale punta invece su:
Pragmatismo come dottrina di Stato. Consentire l'innovazione, minimizzare i rischi. La domanda è se questo basti per una tecnologia che avanza più velocemente di qualsiasi processo legislativo.
Ciò che manca in Svizzera è un quadro normativo che risponda a tre domande:
L'EU AI Act tenta di rispondere a queste domande -- con 113 articoli e un'industria della conformità che rischia di schiacciare i piccoli innovatori, mentre le grandi aziende ne sopportano agevolmente i costi [1].
La Svizzera ha l'opportunità di sviluppare un approccio più snello -- uno che adotti i punti di forza dell'AI Act e tenga conto delle particolarità elvetiche: democrazia diretta, autonomia cantonale, libertà di ricerca.
| Data | Evento |
|---|---|
| Maggio 2023 | Il Parlamento europeo adotta la posizione sull'AI Act |
| Set. 2023 | La nLPD svizzera entra in vigore |
| Dic. 2023 | Il trilogo UE raggiunge l'accordo sul testo finale dell'AI Act |
| Ago. 2024 | L'EU AI Act entra in vigore |
| Feb. 2025 | Il Consiglio federale decide la ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa |
| Gen. 2026 | La Svizzera non ha una propria legge sull'IA |
[1] Unione Europea: Regolamento (UE) 2024/1689 che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (AI Act). Gazzetta ufficiale dell'UE, agosto 2024.
[2] Confederazione Svizzera: Legge federale sulla protezione dei dati (LPD, versione totalmente riveduta). In vigore dal 1° settembre 2023.
[3] Consiglio federale svizzero: Intelligenza artificiale -- Ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa. Comunicato stampa, febbraio 2025.