Elementi istituzionali -- Panoramica
Fonte: Messaggio del Consiglio federale sui Bilaterali III, p. 74--87 e 120--143
PDF del messaggio
¶ Riassunto
Gli elementi istituzionali costituiscono il fulcro dei Bilaterali III. Devono modernizzare i cinque accordi di accesso al mercato esistenti e renderli idonei al futuro. L'approccio settoriale scelto -- in contrapposizione a un accordo quadro orizzontale -- integra le disposizioni istituzionali direttamente nei singoli accordi. Ciò preserva la collaudata struttura bilaterale ed evita una sovrastruttura.
¶ I cinque accordi di accesso al mercato interessati
Gli elementi istituzionali sono integrati sotto forma di Protocolli istituzionali (PI) nei seguenti accordi esistenti:
| N. | Accordo | Abbreviazione | In vigore dal |
|---|---|---|---|
| 1 | Accordo sulla libera circolazione delle persone | ALC | 2002 |
| 2 | Accordo sui trasporti terrestri | ATT | 2002 |
| 3 | Accordo sul trasporto aereo | ATA | 2002 |
| 4 | Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità | ARM | 2002 |
| 5 | Accordo sul commercio di prodotti agricoli | Agricoltura | 2002 |
Il nuovo accordo sulla sanità contiene disposizioni istituzionali analoghe -- ma non identiche.
¶ Approccio settoriale anziché accordo quadro
Il Consiglio federale ha deliberatamente scelto di non concludere un accordo quadro orizzontale (come il fallito Accordo istituzionale (AccI) del 2021). L'approccio settoriale offre i seguenti vantaggi:
- Flessibilità: Ogni accordo può ricevere adeguamenti specifici
- Struttura collaudata: L'architettura bilaterale viene preservata
- Nessuna super-ghigliottina: Non vi è alcun collegamento ghigliottina fra accordi esistenti e futuri
- Modernizzazione mirata: Solo i cinque accordi di accesso al mercato vengono rafforzati istituzionalmente
¶ I sette ambiti tematici
I protocolli istituzionali coprono sette ambiti tematici:
¶ 1. Preambolo
Riaffermazione dei fondamenti della cooperazione bilaterale e degli obiettivi degli elementi istituzionali.
¶ 2. Recepimento dinamico del diritto (Decision Shaping)
Obbligo di recepire tempestivamente gli sviluppi rilevanti del diritto dell'UE, associato a diritti di partecipazione all'elaborazione legislativa (→ Decision Shaping e partecipazione).
¶ 3. Interpretazione, applicazione e sorveglianza
Interpretazione uniforme, modello a due pilastri per la sorveglianza (→ Interpretazione, applicazione e sorveglianza).
¶ 4. Composizione delle controversie
Tribunale arbitrale paritario con ruolo limitato della CGUE (→ Composizione delle controversie e tribunale arbitrale).
¶ 5. Contributo finanziario
Partecipazione alle agenzie e attività dell'UE (→ Contributo finanziario).
¶ 6. Disposizioni finali
Entrata in vigore, denuncia, disposizioni transitorie.
¶ 7. Altre disposizioni
Comitati misti (CM), campo d'applicazione, diritti e obblighi delle parti contraenti.
¶ Principi fondamentali
| Principio | Significato |
|---|---|
| Nessun automatismo | Ogni recepimento di diritto richiede una decisione individuale della Svizzera |
| Nessuna super-ghigliottina | Gli accordi esistenti e futuri non sono collegati |
| Sorveglianza a due pilastri | La Svizzera e l'UE sorvegliano ciascuna autonomamente sul proprio territorio |
| Tribunale arbitrale paritario | Composizione equilibrata, CGUE solo per questioni di diritto dell'UE |
| Diritto di referendum integrale | L'art. 136 cpv. 2 Cost. è pienamente preservato |
| Settoriale anziché orizzontale | Disposizioni istituzionali ancorate singolarmente in ogni accordo |
¶ Consultazione
Gli elementi istituzionali sono stati accolti in modo prevalentemente positivo durante la consultazione. Richieste principali:
- Rafforzamento della partecipazione dei Cantoni al recepimento dinamico del diritto
- Maggiori diritti d'informazione del Parlamento nell'ambito del Decision Shaping
- Trasparenza nei confronti dell'opinione pubblica sugli sviluppi giuridici dell'UE
Il Consiglio federale ha risposto a queste richieste con concrete misure di accompagnamento:
- Convenzione Confederazione-Cantoni analoga a Schengen/Dublino (art. 5a LPME)
- Nuovo art. 152a LParl come lex specialis per la partecipazione parlamentare
- Monitoraggio e valutazione per legislatura
- Piattaforma di trasparenza (nuovo art. 40a LOGA) per la pubblicazione di tutti i documenti rilevanti dell'UE
¶ Rimandi
- Recepimento dinamico del diritto nel dettaglio
- Decision Shaping e partecipazione
- Composizione delle controversie e tribunale arbitrale
- Interpretazione, applicazione e sorveglianza
- Contributo finanziario (istituzionale)
- Ripercussioni degli elementi istituzionali